Grossetti arte Contemporanea
| Gabriele Amadori è nato a Ferrara nel 1945 , vive e lavora a Milano.
E’ a queste forme di espressione e di sintonia che Amadori si è più dedicato dal 1970, cercando consonanze tra suoni e colori nella musica di Béla Bartòk, di Luigi Nono come anche nei Tableau Vivant, una lettura strutturale delle musiche di Franco Donatoni. Ma è soprattutto con la costruzione del suo teatrino delle meraviglie dedicato all’interpretazione fantastica fatta di forme e colori del Flauto Magico mozartiano che Amadori giunge a una forma di poesia visiva da grande maestro e profondo conoscitore delle arti e della multimedialità. Amadori nelle sue Performance di Music Painting converte le astrazioni musicali in materia, movimento, colore cangiante, strato su strato, realizzando un’esperienza che per molti sembrerebbe impossibile: la trasformazione apparentemente “spontanea” della tela sotto le pennellate successive che diventano movimento, le ondate melodiche accompagnate dai suoi gesti che danno forma ai segni. La ricerca di Amadori in questo campo ha una storia lunga cominciata con Demetrio Stratos nel 1972 trentasei anni fa. Le composizioni di Amadori restituiscono unità al gesto creativo, riportano lo spettatore, l’ascoltatore a ritornare a quell’unità del sentire, di sensibilità, di finezza percettiva, sollecitando un’epifania spazio/temporale al tempo stesso moderna e primordiale. Nella sua esperienza di performer ha realizzato ormai 90 eventi con musicisti di fama internazionale, in teatri , spazi museali, gallerie private e università , in Italia e in alcuni paesi dell’ Unione Europea . Come pittore, ha partecipato a due biennali di Venezia ’68 e ’76 , al “Salon de la Jeune Peinture” a Paris ‘74 e “Dokumenta” Kassel ’72. Nel “72 ha vinto il premio J.Mirò di Barcelona e in seguito altri importanti riconoscimenti internazionali . Nel ’76 è stato invitato alla Biennale di Venezia. Nel ‘76 e nel ’80 ha partecipato a due edizioni della Quadriennale di Roma e a “Modus”, Louisiana Museum di Copenhagen nel. ’79, International Triennale of Contemporary art, Yokohama J. ’83, Art chicago ’87, “ Arteitalia “ Museu da Imagem e do Som " Sao Paulo ’90, Projekte “ Fundamenta MM” “Art and Tecnology /Stadthaus Ülm D. (’94), Fondazione Cini Art : Tolerance and Intolerance Venezia ’95, Stoccolma 1998 città europea di Cultura, Berlin Kunstmesse 1999, 50° Unesco Paris ’99, Bologna 2000 Citta’ Europea della Cultura, Politecnico di Milano Dip.di architettura. 08, Kunst Art Bolzano '08 Dal 1967 ad oggi ha esposto le sue opere in musei e gallerie pubbliche e private in italia e in altri paesi della UE : Centro Attivita’ Visive , Palazzo dei Diamanti di Ferrara ’67 ’69’76 ’79 , Galleria del Naviglio Venezia ’69 ’74 ’76, Centre Cult. International Migros , Geneve ’72 ’76, Galleria Civica di Arte Contemporanea di Reggio Emilia ’76 ’79, Reflex Gallery , Copenhagen ’82 , Galleria Soldano Milano ‘74 ’76 ’80 ’84, Galleria Borgogna Milano ( ’78 . ’84, Rotonda della Besana Milano ‘ 84, Galleria Vinciana Milano ’87, Studio Marconi Milano ’87, “ ACA Munich” Munchen ’88, Bremen kunsthaus ‘ 91 e '95, Fondazione Pagani Varese ’91 e ‘99, Kunstlerhaus Breme ’93, Gallerie S.Hoffman Paris ’93 e ’94, Aktionsforum Praterinsel Munchen ’94, Fondazione Mazzotta Milano ’96, “La Grande Scala” Galleria d’Arte Moderna Bergamo ’96, “Chamber Painting Music” Galleria Arte Contemporanea Regionale Palazzo Mediceo Lucca ’98, Istituto Italiano di Cultura Stockolm ’98, Eos Fabrica Milano ’99, Galeria Ana Rubira Barcelona ’86 ’99, Centro Cultural de Belem Lisboa ’99, Artdependent Meraner Galerie ’01, Hangar Bicocca Milano ‘05, Galleria Grossetti contemporanea Milano ’06, Fondazione Maimeri Milano ’06, Fondazione Cini Ferrara ’06, ,Gall. Miro Praha ‘07 , Galerie ArtSEE Zurigo 07 Gabriele Amadori ha la cattedra di scenografia e light design al Politecnico di Milano Campus Bovisa e alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano |
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Grossetti Arte Contemporanea - Milano / Italy