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L'origine dell'attività, nell'ambito
dell'arte moderna e contemporanea, della famiglia Grossetti inizia con
il capostipite Bruno Grossetti senjor che con la Galleria a Milano,
si occupò degli artisti allora giovani, destinati a diventare
i rappresentanti delle avanguardie storiche del nostro secolo. I più
importanti sono: Boccioni, Carrà, De Chirico, De Pisis, Modigliani,
Picasso, Sironi e altri. Il figlio Carlo Grossetti, dopo aver collaborato
dal 1954 al 1958 nella galleria paterna, inizia la propria esperienza
di mercante d'arte e fonda in proprio il Salone .
L'intento è di
avviare un'attività più aperta alla sperimentazione dei
giovani artisti, alternando però ai nuovi talenti quelli già
affermati, ritentili fondamentali per l'impostazione teorica della linea
della galleria.
Nel 1977 Carlo Grossetti apre lo Studio in via dei Piatti 9, che svolgerà
per due anni attività affiancata a quella del Salone di via Manzoni.
Nel 1979 avviene il trasferimento definitivo dell'attività da
via Manzoni allo Studio Carlo Grossetti.
Della pluriennale attività di questa storica galleria d'avanguardia
ricordiamo alcune delle mostre più importanti: Asger Jorn, Mario
Nigro, Emilio Vedova, Hans Hartung, Victor Brauner, Sebastian Matta.
Giuseppe Spagnulo,
Marco Gastini, Nicola Carrino, Roman Opalka, Stanislav Kolibal, Pietro
Consagra, Dadamaino, Jan Schoonhoven, Gilberto Zorio, Maurizio Nannucci,
Claudio Parmiggiani, Armando, Lucio Fontana, Gianni Colombo, Heimut
Schobèr, Gunther Uecker, Raimund Girke, Mark Harris, Scultura
monumentale della Nigeria, Lucio Pozzi, Wilfredo Lam.
Di particolare rilievo "Scultura europea" da Archipenk, Arp, Armitage,
De Chirico, Duchamp, Max Ernst, Fontana, Giacometti, Marini, Martini,
Man Ray Manzù, Moore, Rodin, Medardo Rosso, Wildt, Wotruba etc.
In questi anni il lavoro della Galleria, che si confronta con il grande
mercato internazionale. (Carlo Grossetti è tra i primi a partecipare
a due delle più importanti fiere
d'arte del mondo Basilea e Colonia) si avvale della collaborazione
del giovane Bruno Grossetti, nato a Milano nel 1963, che affianca l'attività
del padre seguendo la tradizione di famiglia, occupandosi di gestire
il patrimonio raccolto nel tempo e di promuovere oltre agli artisti
della sua generazione ( Sean
Shanahan, Enzo
Castagno, Andrea Massaioli, Roberto
Rizzo, Arcangelo
Sassolino, Maria
Morganti, Sergio
Ragalzi, Salvatore Garau, Michael Wesely), anche il lavoro più
recente di artisti come: Giuseppe
Spagnulo, Eliseo Mattiacci, Paolo Icaro, Hidetoshi Nagasawa, Marco
Gastini.
Nel 1997, dopo la scomparsa di Carlo Grossetti, la galleria prende la
denominazione di Grossetti
Arte Contemporanea ed è diretta definitamente da Bruno Grossetti
J.
Oltre al proseguimento dell'attività, si fa sempre più
stretta la collaborazione con diversi musei internazionali come il Lembachaus
di Monaco, Reina Sophia di Madrid, Guggenheim
di Venezia, Museo Pecci di Prato, Galleria D'arte Moderna di Roma,
Galleria D'arte Moderna di Bologna, Galleria D'arte Moderna di Torino,
Palazzo Reale a Milano ed altri ancora in Giappone; Cecoslovacchia etc.
per l'organizzazione e la realizzazione di mostre
con prestiti e comodati di opere. |